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Gennaio - 2016


17/01/2016


INNEVATO IL CRINALE DELL'APPENNINO TOSCO-EMILIANO

Le nevicate della scorsa settimana hanno consentito, seppur in ritardo, la riapertura della stagione sciistica ed escursionistica per l'alpinismo invernale sulla dorsale appenninica tosco-emiliana. Attualmente il manto nevoso, presente a partire da quota 900 m, ha uno spessore variabile compreso tra i 10 ed i 70 cm a seconda di quota, esposizione ed orografia del terreno. Il forte vento di questi giorni proveniente da Nord ed Est, ha infatti redistribuito la neve al suolo provocandone la scomparsa su alcuni versanti creando nel contempo consistenti accumuli. La fascia altitudinale compresa tra i 1000 metri e le quote maggiori dei crinali, consente lo svolgimento di escursioni con sci, ciaspole e anche ramponi dove il manto è caratterizzato da croste superficiali portanti di recente formazione, con temperature e condizioni di visibilità tipicamente invernali. Foto 1 Monte Vecchio quota 1982 comune di San Romano in Garfagnana (LU) foto 2 Monte Prado quota 2054 comune di Sillano (LU)
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