Montagne innevate con il logo degli enti che collaborano al Servizio Meteomont
SERVICE NATIONAL DE PRÉVISION DE LA NEIGE ET DES AVALANCHES italien français allemand anglais spagnolo russe
   
Qui sommes-nous
   Carabinieri
Partners
   Service Météo de l'Aviation Militaire
   Centro Valanghe di Arabba - Arpa Veneto
   Troupes alpines
   Arpa Emilia Romagna
   Regione Marche
   Regione Lazio
   Regione Abruzzo
Organization
   Service Météomont Carabinieri
Produits
   Prévision du risque d'avalanches
   Bulletin Mètèonivologique
   Les données des stations mauelles
   Les données des stations automatique
   Prévisions météorologiques
   La cartographie des avalanches
   La neige en place
   Observations d'altitude
   Archives Historicques
   Profil de neige
   Relevé nivo-météorologiques
   Cartes de neige
Les activitè
   La formation du personnel Météomont
Meteomont Informe
   Guide au nouveau Bulletin Meteomont
   L’ échelle européenne du risque
   Accidents d'avalanche
   Des conseils utiles pour le ski hors piste
   Douze règles de conduite pour les skieurs sur les pistes
La montagna in sicurezza
  sei in Home >> Archivio News>> Meteomont Informa

Il Servizio Meteomont Informa

 

Febbraio - 2019


04/02/2019


ALPI LIGURI MARITTIME - ATTIVITA' DI RILEVAMENTO DOPO LE RECENTI NEVICATE

Dopo più di un mese senza precipitazioni a carattere nevoso di rilievo, nei giorni scorsi sono state registrate delle nevicate di moderata intensità. Sono pertanto stati eseguiti dei rilevamenti in alta quota nel comprensorio del Monte Frontè-Monte Saccarello, in provincia di Imperia al confine con Piemonte e Francia. Evidenti i segni dell'attività eolica associata alle precipitazioni che ha contribuito alla formazione di cornici sulle creste, locali accumuli dove sono stati avvertiti anche i caratteristici "whumps" al passaggio del singolo sciatore e fenomeni di galaverna. Nelle zone sottovento, in prossimità dei crinali, intorno ai 2050 m di quota, la neve misurata al suolo ha raggiunto i 140 cm di spessore. Negli strati superficiali composti dalla neve fresca sono stati segnalati cristalli di precipitazione di neve granulosa o pallottolare. La presenza di cristalli angolari e a calice negli strati più interni del vecchio manto nevoso rappresenta un potenziale strato debole persistente da tenere in attenta considerazione nella valutazione del singolo pendio per la scelta dell'itinerario da intraprendere.
Immagine  news
Immagine  news