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Febbraio - 2009


16/02/2009


16-2-2009 Ricognizione aerea nell'Abruzzo Interno e del Gran Sasso d'Italia per la valutazione del rischio nivologico e valanghivo

Il Centro settore meteomont di L'Aquila in collaborazione con il Centro Operativo Aereomobili di Pescara del Corpo Forestale dello Stato ha effettuato il 16 febbraio 2009 una ricognizione aerea dell'Abruzzo Interno e del Gran Sasso d'Italia per la valutazione del rischio nivologico e valanghivo. La ricognizine aerea ha permesso di individuare in aree in alta quota, molto frequentate dagli appassionati di alpinismo, diverse valanghe e distacchi di masse nevose difficilmente visibili da terra. In particolare due valanghe a lastroni di superficie in loc. Monte Cefalone al confine tra i comuni di L'Aquila e Lucoli (Aq) a quota 2090 e diverse altre zone pericolose al di sotto di cornici, alcune spesse 4/5 metri, nei versanti sotto vento. Tale attività ha quindi permesso l'elaborazione di una più dettagliata e mirata previsione sul bollettino valanghe di settore, individuando tipologie, quote, esposizioni e periodi di distacco più probabili.
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