Montagne innevate con il logo degli enti che collaborano al Servizio Meteomont
SERVICE NATIONAL DE PRÉVISION DE LA NEIGE ET DES AVALANCHES italien français allemand anglais spagnolo russe
   
Qui sommes-nous
   Carabinieri
Partners
   Service Météo de l'Aviation Militaire
   Centro Valanghe di Arabba - Arpa Veneto
   Troupes alpines
   Arpa Emilia Romagna
   Regione Marche
   Regione Lazio
   Regione Abruzzo
Organization
   Service Météomont Carabinieri
Produits
   Prévision du risque d'avalanches
   Bulletin Mètèonivologique
   Les données des stations mauelles
   Les données des stations automatique
   Prévisions météorologiques
   La cartographie des avalanches
   La neige en place
   Observations d'altitude
   Archives Historicques
   Profil de neige
   Relevé nivo-météorologiques
   Cartes de neige
Les activitè
   La formation du personnel Météomont
Meteomont Informe
   Guide au nouveau Bulletin Meteomont
   L’ échelle européenne du risque
   Accidents d'avalanche
   Des conseils utiles pour le ski hors piste
   Douze règles de conduite pour les skieurs sur les pistes
La montagna in sicurezza
  sei in Home >> Archivio News>> Meteomont Informa

Il Servizio Meteomont Informa

 

Febbraio - 2014


27/02/2014


SIGLATO ACCORDO TRA ARPA PIEMONTE E CORPO FORESTALE DELLO STATO.

Firmato il protocollo d'intesa che sigla la collaborazione tra Arpa Piemonte e il Corpo Forestale dello Stato-Servizio Meteomont, nel settore neve e valanghe finalizzata ad accrescere le condizioni di sicurezza in montagna in virtù delle reciproche esperienze, competenze e risorse impegnate in materia e per fare sistema a livello territoriale. Con la sigla del protocollo di intesa, Arpa e Corpo Forestale dello Stato opereranno in modo coordinato e mediante azioni sinergiche nel settore del rischio neve e valanghe ai fini di protezione civile, in particolare in attività di formazione ed aggiornamento, di segnalazione delle valanghe, di monitoraggio delle condizioni meteonivologiche e di stabilità del manto nevoso nelle aree montane del Piemonte, che risulta essere la regione più montuosa d'Italia in termini assoluti. Finalità della collaborazione è anche quella di fare sistema, mettere a fattore comune le risorse umane, strumentali e logistiche della pubblica amministrazione per fornire ai cittadini un servizio sempre più efficiente ed efficace in termini di protezione civile e di informazioni a tutti i vari utenti della montagna.
Immagine  news
Immagine  news


 

21/02/2014


EMERGENZA NEVE VENETO - RICOGNIZIONE AEREA E VALUTAZIONE DELLA STABILITA' DEL MANTO NEVOSO.

Il Servizio Meteomont in collaborazione con il Centro Valanghe di Arabba (BL), ha svolto un monitoraggio delle condizioni meteonivometriche ai fini di protezione civile, effettuando un sorvolo in alcune aree del comprensorio delle Dolomiti settentrionali. Sono stati riscontrati numerosi segni di attività valanghiva su molti versanti. Il Servizio Meteomont ed il Centro Valanghe di Arabba dell'ARPA Veneto, continuano costantemente a monitorare il territorio, si consiglia pertanto di consultare quotidianamente i bollettini di previsione neve e valanghe.
Immagine  news
Immagine  news


 

12/02/2014


EMERGENZA NEVE AL NORD-EST. MONITORAGGIO STRAORDINARIO ED ESERCITAZIONE CONGIUNTA DI SOCCORSO IN VALANGA

Dolomiti Settentrionali, 12-13 febbraio 2014. Nei primi giorni di sole e di bel tempo, dopo il lungo periodo di nevicate intense che hanno interessato tutto il nord-est dell'Italia, è stato possibile garantire in quota per la prima volta attività di monitoraggio delle condizioni di stabilità del manto nevoso. Sia nelle stazioni di rilevamento fisse che in quelle itineranti e con ricognizioni aeree è stato infatti possibile verificare le condizioni dell'elevato ed esteso innevamento in quota, lungo le creste e le cime, gli anfiteatri, conche e canaloni. Tali attività hanno confermato la presenza di elevati ed estesi accumuli di neve, oltre anche i 5 metri di spessore, una intensa attività eolica con trasporto e formazione di grandi cornici ed accumuli di neve ventata, più in basso numerose fratture e crepe, diffusi distacchi di valanghe a lastroni ed a debole coesione di fondo, fessurazioni a "bocca di balena", tutti segnali della presenza di una estesa instabilità del manto nevoso (grado di pericolo forte 4). Nel comprensorio montano di Sappada (BL), a 2400 mslm, è stata contestualmente organizzata una esercitazione congiunta tra Soccorso Alpino, 118, Meteomont, Truppe Alpine e Corpo forestale, su test speditivi ed interventi in valanga, su pista e fuori pista.
Immagine  news
Immagine  news


 

01/02/2014


RESTA ALTO IL PERICOLO SULLE ALPI.

Continua a nevicare sulle Alpi e resta alto il pericolo valanghe che si attesta tra il "Marcato 3" ed il "Molto forte 5". Tra le regioni più colpite dalle abbondanti precipitazioni ancora in atto, il Veneto ed il Friuli. In provincia di Belluno una valanga ha interessato una strada tra Longarone e Forno di Zoldo (Foto 1). Anche in Lombardia il pericolo valanghe è ancora elevato con disagi alla viabilità (Foto 2). Le ulteriori precipitazioni nevose e le piogge anche a quote medio alte, associate al rialzo termico rendono il manto nevoso instabile, tali condizioni rendono probabili i fenomeni valanghivi spontanei.
Immagine  news
Immagine  news