Montagne innevate con il logo degli enti che collaborano al Servizio Meteomont
SERVIZIO NAZIONALE DI PREVISIONE NEVE E VALANGHE italiano francese tedesco inglese spagnolo russo


Chi siamo
   Carabinieri
Partners
   Servizio Meteorologico AM
   Centro Valanghe di Arabba - Arpa Veneto
   Comando Truppe Alpine
   Arpa Emilia Romagna
   Regione Marche
   Regione Lazio
   Regione Abruzzo
Organizzazione
   Servizio Meteomont Carabinieri
Prodotti
   Sintesi pericolo valanghe
   Sintesi previsioni montane
   Dati stazioni manuali
   Dati stazioni automatiche
   Previsione meteo
   Cartografia valanghe
   Nevicate in atto
   Osservazioni di alta quota
   Archivio Storico
   Profili penetrometrici
   Rendiconti Meteonivologici
   Mappe neve
Le attività
   La formazione del personale
Meteomont Informa
   Guida bollettino Meteomont
   Problemi tipici valanghivi
   Incidenti Valanghe
   Scala pericolo valanghe
   Consigli utili per il fuori pista
   Il dodecalogo per lo sciatore in pista
   Visualizza foto del cittadino
La montagna in sicurezza
  sei in Home >> Archivio News>> Meteomont Informa

Il Servizio Meteomont Informa

 

Maggio - 2018


14/05/2018


FORTE ONDATA TEMPORALESCA SULL'ARCO ALPINO OCCIDENTALE CON NEVE A BASSA QUOTA E GRANDINATE SULLE ZONE DI PIANURA.

Una forte perturbazione, accompagnata da aria fredda di origine atlantica, ha investito tutto l'arco alpino occidentale, apportando nuove precipitazioni nevose a bassa quota sui rilievi. Sulle pianure si sono verificati episodi con forti grandinate, soprattutto nel cuneese, nella zona delle basse valli Grana e Maira, dove in pochi minuti si sono accumulati fino a 15 cm di grandine. La quota neve si č attestata sui 1400-1600 m s.l.m sui settori meridionali, a quote leggermente superiori sui restanti settori. Gli apporti nevosi variano tra i 15 e i 40 cm. Le precipitazioni hanno determinato la formazione di strati irregolari e rimaneggiati dall'azione eolica. Tali strati inglobano spesso cristalli di neve denominati "neve pallottolare" (vedi foto), ossia piccole sfere di neve brinata e pressata. La forma tondeggiante di tali cristalli fa si che si leghino debolmente con gli strati nevosi sottostanti e, in caso di successive nevicate che li ricoprono, possono favorire lo scorrimento degli strati superiori, costituendo un piano di scivolamento preferenziale per le valanghe. Per tutti gli aggiornamenti si consiglia di consultare il bollettino Meteomont sul sito www.meteomont.gov.it.
Immagine  news