Montagne innevate con il logo degli enti che collaborano al Servizio Meteomont
SNOW AND AVALANCHE FORECAST NATIONAL SERVICE italian french german english spagnolo russian
   
About us
   Carabinieri
Partners
   Meteo service AM (AM)
   Centro Valanghe di Arabba - Arpa Veneto
   Alpine Command Troops (CTA)
   Arpa Emilia Romagna
   Regione Marche
   Regione Lazio
   Regione Abruzzo
Organization
   Meteomont Service Carabinieri
Products
   Avalanche danger Synthesis
   Weather and Snow bulletin
   Manual weather stations data
   Automatic weather stations data
   Weather forecast
   Avalanche Cartography
   Current snowfall
   High altitude observations
   Historical Archive
   Snow profile
   Snow and weather Reports
Activities
   Personnel Training
Meteomont Informs
   Meteomont Bulletin Guide
   Typical avalanche problems
   European Avalanche DangerScale
   Avalanche Accidents
   EAWS documentation
   ISSW documentation
   Useful Information for off-piste activities
   News Archive
   Videogallery
   Dodecalogue rules for skier
La montagna in sicurezza
  sei in Home >> Meteomont Informa >> Archivio News

Il Servizio Meteomont Informa

 

Aprile - 2018


14/04/2018


ATTIVITA' VALANGHIVA SULL'ARCO ALPINO OCCIDENTALE

Nel corso dell'ultima settimana sono state registrate intense nevicate su tutti i settori dell'arco alpino occidentali, con una quota neve che si è attestata attorno ai 1000-1200m. I nuovi apporti nevosi, compresi tra 80 e 140cm ai 2000m, hanno ulteriormente aumentato lo spessore del manto nevoso, che attualmente in tutta la regione presenta valori decisamente al di sopra della media stagionale. La nuova nevicata è stata accompagnata da forti venti dai quadranti meridionali, determinando il rimodellamento del manto nevoso e la formazione di accumuli anche di grandi dimensioni su tutte le esposizioni. Il grado di pericolo valanghe è salito al grado forte 4 su tutta la regione. La neve recente, complice anche l'incremento delle temperature, è andata rapidamente incontro ad umidificazione ed appesantimento, diventando estremamente instabile e generando una diffusa attività valanghiva spontanea. In alcuni casi le valanghe, anche di grandi dimensioni, hanno interessato la viabilità principale, determinando la chiusura di numerose strade e isolando alcune frazioni. Nei prossimi giorni il perdurare di temperature superiori alla media manterrà condizioni di forte instabilità nel manto nevoso, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Attenzione: la dinamica delle valanghe di tipo primaverile, con neve umida e pesante, può determinare il coinvolgimento, quali zone di scorrimento ed accumulo, di aree caratterizzate da scarsa pendenza e situate ad una quota inferiore al limite della copertura nevosa. Le attività in ambiente innevato devono essere fortemente limitate, evitando le ore più calde della giornata e ponendo particolare attenzione nell'attraversamento di canaloni ed impluvi.
Immagine  news
Immagine  news