Montagne innevate con il logo degli enti che collaborano al Servizio Meteomont
SNOW AND AVALANCHE FORECAST NATIONAL SERVICE italian french german english spagnolo russian
   
About us
   Carabinieri
Partners
   Meteo service AM (AM)
   Centro Valanghe di Arabba - Arpa Veneto
   Alpine Command Troops (CTA)
   Arpa Emilia Romagna
   Regione Marche
   Regione Lazio
   Regione Abruzzo
Organization
   Meteomont Service Carabinieri
Products
   Avalanche danger Synthesis
   Weather and Snow bulletin
   Manual weather stations data
   Automatic weather stations data
   Weather forecast
   Avalanche Cartography
   Current snowfall
   High altitude observations
   Historical Archive
   Snow profile
   Snow and weather Reports
Activities
   Personnel Training
Meteomont Informs
   Meteomont Bulletin Guide
   Typical avalanche problems
   European Avalanche DangerScale
   Avalanche Accidents
   EAWS documentation
   ISSW documentation
   Useful Information for off-piste activities
   News Archive
   Videogallery
   Dodecalogue rules for skier
La montagna in sicurezza
  sei in Home >> Meteomont Informa >> Archivio News

Il Servizio Meteomont Informa

 

Dicembre - 2016


21/12/2016


LIGURIA - PIU' DI 50 cm DI NEVE FRESCA IN 48 ORE

Con la forte perturbazione che ha portato neve in buona parte del nord-ovest di Italia, è iniziata l'attività di rilevamento meteonivometrico del Servizio Meteomont del Corpo Forestale dello Stato nel settore settentrionale-tirrenico. Anche la Liguria, con la sua particolare climatologia e morfologia che vede mare e montagne in stretta connessione, è stata fortemente interessata dalle precipitazioni a carattere nevoso soprattutto nelle zone a ridosso con il Piemonte. Sulle Alpi liguri, nel comune di Mendatica (IM) località Monesi a quota 1300 m, sono stati misurati tra i 50 ed i 60 cm di neve. Sull'Appennino ligure in provincia di Savona, località Alberola del comune di Sassello, registrati 47 cm di neve intorno ai 1000 m di quota. L'intera coltre nevosa si è depositata al suolo in appena due giorni. Il rialzo termico che ne è seguito, ha accellerato i processi di metamorfismo distruttivo, appesantendo gli strati più superficiali. Porre attenzione nella valutazione dei singoli pendii in quanto le nevicate hanno interessato valli e versanti con quantitativi diversi e nelle ultime 12 ore c'è stata un'intensa attività eolica.
Immagine  news
Immagine  news


 

19/12/2016


NEVICATE SULL'APPENNINO LIGURE, PATTUGLIE CFS IMPEGNATE NEI RILIEVI NEVEMONT.

A seguito della perturbazione in transito sul territorio Ligure, che ha portato nevicate da lievi a moderate, le pattuglie del CFS sono impegnate nell'attuazione del protocollo Nevemont per i rilievi delle nevicate a bassa quota. L'altezza massima della neve caduta è stata registrata in Comune di Sassello in provincia di Savona al confine con il Piemonte, dove la coltre nevosa ha raggiunto i 18 centimetri a 967 metri di quota s.l.m.. In provincia di Genova nel Comune di S.Stefano d'Aveto, dove ha nevicato sotto i 700 metri di quota, la neve ha raggiunto invece solo 1 centimetro di altezza. Sono attese ulteriori nevicate nel corso della giornata e soprattutto durante le ore notturne.
Immagine  news
Immagine  news


 

15/12/2016


ALPI RETICHE: MONITORAGGIO E SITUAZIONE METEONIVOMETRICA IN ALTA QUOTA.

Monitoraggio meteonivometrico sulle Nelle Alpi Retiche dove solo in quota la neve è presente con discontinuità, accumuli di neve ventata in conche ed avvallamenti e creste erose dal vento.
Immagine  news
Immagine  news


 

09/12/2016


RILIEVI IN ALTA QUOTA IN ALTA VALTELLINA.

Proseguono i rilievi meteonivometrici in Alta Valtellina da parte del personale Meteomont del Corpo forestale dello Stato in campo e fuori-campo. Il manto nevoso è caratterizzato da croste da fusione e rigelo con spessori mediamente di 30-40 cm. ai 2300 metri. Ai 2600 metri di quota l'attività eolica ha ridistibuito la neve con accumuli di neve ventata fino ad 1 metro in corrispondenza di conche, canali, avvallamenti e zone sotto cresta; mentre ai 3000 mt. di quota i crinali esposti all'azione del vento misurano un'altezza del manto nevoso di circa 25 cm.
Immagine  news
Immagine  news


 

05/12/2016


INCONTRO DEI PREVISORI ED ESPERTI NEVE E VALANGHE DEL CFS AD AURONZO

Cinque giorni di intenso confronto e proposte dei tecnici Meteomont del Corpo Forestale dello Stato e Regione Sicilia che si sono incontrati nella cornice delle Dolomiti Cadorine dal 28 novembre al 2 dicembre us. Il meeting ha permesso di condividere le esperienze e fissare i pilastri del servizio sia in campo nazionale che internazionale ma soprattutto ha fatto emergere una grande determinazione di intenti e voglia di proseguire. Si è parlato di neve, rilievi, previsioni e trattato alcuni aspetti della responsabilità della professione nel contesto giuridico attuale e futuro. Diventa sempre più importante riuscire a redigere in modo metodico e riproducibile il bollettino, caratteristica che permette anche una maggior capacità di analisi oggettiva.
Immagine  news
Immagine  news


 

01/12/2016


Appennino centrale: temperature giù ma precipitazioni scarse.

Nel settore grandi massicci appenninici e Appennino abruzzese, il nuovo crollo termico è giunto puntuale: le temperature hanno subito una drastica diminuzione che in alcune aree ha superato i 15°C. La perturbazione nordatlantica ha prodotto precipitazioni dapprima moderate ma con neve a quote medio-alte. Successivamente, con la rotazione dei venti dai quadranti nordorientali, le piogge sono divenute meno consistenti ma le temperature si sono via via abbassate e con esse la quota di attecchimento della neve. Le precipitazioni, tipicamente da "stau" Appenninico, hanno favorito i versanti orientali dell'Appennino Centrale, con accumuli tuttavia piuttosto modesti (meno di 10 cm sulla Maiella, il gruppo più esposto alle correnti Balcaniche; fra i 3 e i 5 cm sui monti del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise ). Freddo secco nei versanti occidentali come sui monti Reatini: temperature minime intorno ai -10°C ma cielo terso.
Immagine  news
Immagine  news