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La montagna in sicurezza
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Il Servizio Meteomont Informa

 

Settembre - 2019


09/09/2019


NEVICATA SETTEMBRINA SULLE DOLOMITI VENETE.

Nella giornata di domenica 8 settembre, un intenso fronte perturbato ha investito anche le Dolomiti Venete, portando i primi fiocchi di neve che hanno imbiancato le cime più alte delle Dolomiti, ma pochi risultano i centimetri misurati al suolo (tra i 5 e 25), oltre i 2000 m. Nella Foto i Gruppi Dolomitici della Civetta e della Moiazza con le cime imbiancate. Per rimanere costantemente aggiornati sulle condizioni nivometeorologiche, consultate il bollettino sul sito www.meteomont.gov.it .-
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09/09/2019


LOMBARDIA: TERMINATE LE NEVICATE IN ALTA QUOTA

Lombardia: Sono terminate le intense precipitazioni nevose che hanno interessato nei giorni scorsi le Alpi lombarde con apporti nevosi di circa 40-50 cm di neve fresca asciutta a debole coesione, a partire da 2500-2800 m. di quota. Nei prossimi giorni il previsto rialzo termico contribuirà alla risalita della quota neve e ridurrà notevolmente gli spessori di neve al suolo. Sulle Alpi Retiche il grado di pericolo valanghe localmente può salire fino a "DEBOLE 1" con problema valanghivo "NEVE FRESCA". La presenza di neve recente alle quote più alte, con estensioni e spessori diversi a seconda della quota e dell'esposizione, comporta la necessità di una valutazione strettamente locale del pericolo di valanghe, e la disponibilità di abbigliamento ed attrezzature adeguate all'ambiente innevato. FOTO 1 Cime in Alta val Vezzola (SO). FOTO 2 Panoramica del ghiacciaio dei Forni (SO).
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07/09/2019


LOMBARDIA - PRIMA NEVICATA IN QUOTA SULLE ALPI

Nella notte tra il 5 e 6 settembre, i primi fiocchi di neve hanno imbiancato le cime di Alpi e Prealpi Lombarde. A seguito del previsto ribasso delle temperature, la perturbazione che sta interessando la regione da alcuni giorni, ha apportato modesti quantitativi di neve (dai 3 ai 5 cm, fino ai 10 cm del Passo Stelvio a quota 2750 metri) sulle cime delle montagne a partire dai 2500 metri di quota. La quota neve sarà destinata ad alzarsi, visto il periodo tardo estivo delle precipitazioni e l'esiguità dei nuovi apporti. Foto 1 - Prati verdi e cime imbiancate in Alta Valtellina. Foto 2 - Cime imbiancate nelle Prealpi Lombarde.
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06/09/2019


NEVE DI FINE ESTATE SULLE ALPI OCCIDENTALI

Una saccatura di origine nord-atlantica ha determinato, a partire dal pomeriggio di giovedì 5 settembre, un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche, con rovesci e temporali diffusi, anche di forte intensità, accompagnata da un brusco calo delle temperature. Sull'arco alpino si sono registrate le prime nevicate dopo il periodo estivo, in particolare la quota neve si è attestata a quote attorno ai 2300-2500m sui Alpi Cozie sud (5-10cm a 2800m), mentre valori inferiori, attorno ai 2000m, sono stati registrati su Alpi Graie e settori settentrionali, dove i fenomeni sono stati più intensi (10-15 cm a 2500m). Nella foto, l'alta Valle Maira in provincia di Cuneo. Per rimanere costantemente aggiornati sulle condizioni meteorologiche, consultate il bollettino sul sito www.meteomont.gov.it
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