Montagne innevate con il logo degli enti che collaborano al Servizio Meteomont
SERVIZIO NAZIONALE DI PREVISIONE NEVE E VALANGHE italiano francese tedesco inglese spagnolo russo


Chi siamo
   Carabinieri
Partners
   Servizio Meteorologico AM
   Centro Valanghe di Arabba - Arpa Veneto
   Comando Truppe Alpine
   Arpa Emilia Romagna
   Regione Marche
   Regione Lazio
   Regione Abruzzo
Organizzazione
   Servizio Meteomont Carabinieri
Prodotti
   Sintesi pericolo valanghe
   Sintesi previsioni montane
   Dati stazioni manuali
   Dati stazioni automatiche
   Previsione meteo
   Cartografia valanghe
   Nevicate in atto
   Osservazioni di alta quota
   Archivio Storico
   Profili penetrometrici
   Rendiconti Meteonivologici
Le attività
   La formazione del personale
Meteomont Informa
   Guida bollettino Meteomont
   Problemi tipici valanghivi
   Incidenti Valanghe
   Documentazione EAWS
   Documentazione ISSW
   Scala pericolo valanghe
   Consigli utili per il fuori pista
   Il dodecalogo per lo sciatore in pista
   Archivio News
   Visualizza foto del cittadino
La montagna in sicurezza
  sei in Home >> Archivio News>> Meteomont Informa

Il Servizio Meteomont Informa

 

Gennaio - 2016


18/01/2016


FREDDO POLARE E NEVE AL CENTRO-SUD E SICILIA

Registrata nel centro-sud una generale diminuzione significativa della temperatura, con aria gelida e diffuse deboli-moderate nevicate, anche a bassa quota. Dalla Sicilia (Foto 1 - Linguaglossa CT) al Molise e Abruzzo (Foto 2 - Pescasseroli AQ) e fino alle Marche, continua l'ingresso di aria fredda nord-orientale che ha portato neve anche a bassa quota lungo le regioni adriatiche, l'appennino calabro-lucano e sui rilievi siciliani. Con un massimo di cm 35 a Lettomanoppello (CH), 25 cm a Castelsantangelo sul Nera (MC) e cm 30 sui Nebrodi a Floresta (ME) e 20 cm sul versante Nord dell'Etna, dove la temperatura ha raggiunto i - 10 ░C. Ma temperature polari estreme nelle minime rilevate in tutta Italia dalla rete di monitoraggio METEOMONT, a partire dalle Alpi: -21░C al Col d'Olen e Grande Testa (AO) e Passo del Tonale (TN), -20░C a Claviere (TO) ed in Croda Rossa (BZ), - 22░C in Arabba (BL) e Valfurva (SO). Per continuare verso sud in Appennino: -15 ░C a Sestola (MO), - 11░C in Abetone (PT) e Castesantangelo sul Nera (MC), -20░C a Filettino (FR), - -15░C a Ovindoli e Colle del Nibbio (AQ), -10░C a Camigliatello Silano (CS) e Basilic˛ (PZ).
Immagine  news
Immagine  news


 

17/01/2016


INNEVATO IL CRINALE DELL'APPENNINO TOSCO-EMILIANO

Le nevicate della scorsa settimana hanno consentito, seppur in ritardo, la riapertura della stagione sciistica ed escursionistica per l'alpinismo invernale sulla dorsale appenninica tosco-emiliana. Attualmente il manto nevoso, presente a partire da quota 900 m, ha uno spessore variabile compreso tra i 10 ed i 70 cm a seconda di quota, esposizione ed orografia del terreno. Il forte vento di questi giorni proveniente da Nord ed Est, ha infatti redistribuito la neve al suolo provocandone la scomparsa su alcuni versanti creando nel contempo consistenti accumuli. La fascia altitudinale compresa tra i 1000 metri e le quote maggiori dei crinali, consente lo svolgimento di escursioni con sci, ciaspole e anche ramponi dove il manto Ŕ caratterizzato da croste superficiali portanti di recente formazione, con temperature e condizioni di visibilitÓ tipicamente invernali. Foto 1 Monte Vecchio quota 1982 comune di San Romano in Garfagnana (LU) foto 2 Monte Prado quota 2054 comune di Sillano (LU)
Immagine  news
Immagine  news


 

15/01/2016


DEBOLI NEVICATE IN LIGURIA DAL PONENTE AL LEVANTE.

Nella giornata di mercoledý 14 gennaio la perturbazione che ha interessato la Liguria ha portato locali precipitazioni a carattere nevoso. Registrati al suolo dai 5 ai 10 cm di neve fresca. (Foto 1 nel Comune di Pigna IM - Foto 2 nel Comune di Santo Stefano d'Aveto GE).
Immagine  news
Immagine  news


 

11/01/2016


MODERATE NEVICATE CON VENTO FORTE SULLE ALPI. AUMENTO DEL PERICOLO VALANGHE

Registrate sulle Alpi diffuse nevicate nelle ultime 24-48 ore (Foto 1 - Rocca Pietore BL, Foto 2 - Valdidentro SO), con maggiori intensitÓ sul settore nord-occidentale a ridosso del confine (Valle d'Aosta), associate a vento molto forte, che aumentano significativamente il pericolo valanghe, localmente anche PERICOLO FORTE 4 per probabili valanghe spontanee anche di grandi dimensioni. Le condizioni meteorologiche di questo primo periodo dell'anno nuovo, che ha visto registrare le prime importanti nevicate della stagione invernale sull'arco alpino ( specialmente nel settore nord -occidentale), associate ad un vento forte e ad un regime termico altalenante, che ha visto di nuovo un aumento delle temperature con pioggia in quota, hanno contribuito a favorire l'attuale instabilitÓ del manto nevoso e ad aumentare il pericolo valanghe su tutto l'arco alpino a PERICOLO MARCATO 3, localmente in Valle d'Aosta a PERICOLO FORTE 4, con pericolo di distacchi anche spontanei e di grandi dimensioni, dovuto alla presenza di importanti accumuli di neve ventata e di spessori del manto nevoso non ben consolidati, poggianti su strati di neve vecchia preesistente sottoposti a ripetuti cicli di fusione e rigelo.
Immagine  news
Immagine  news


 

07/01/2016


DIFFUSE DEBOLI-MODERATE NEVICATE AL CENTRO-NORD, AUMENTO DEL PERICOLO VALANGHE

Come previsto, in questo primi giorni dell'anno nuovo (1-7 gennaio 2016) sono arrivate diffuse deboli-moderate nevicate che hanno interessato le regioni del centro-nord, in particolare il giorno 4 gennaio, con i quantitativi massimi di neve fresca registrati nelle Alpi nord-occidentali ed in Valle d'Aosta, a ridosso del confine (39 cm a Pila). Ma le nevicate, se pur di debole intensitÓ, hanno interessato anche le regioni dell'Appennino centro-settentrionale (Foto 1 - Castelsantangelo sul Nera - MC, Foto 2 - Norcia - PG).
Immagine  news
Immagine  news