Montagne innevate con il logo degli enti che collaborano al Servizio Meteomont
NATIONALER DIENST FÜR SCHNEE UND LAWINENVORHERSAGE italienisch französisch deutsch englisch spagnolo russisch
   
MenuT
Wer wir sind
   Carabinieri
Partners
   Italienischer Wetterdienst (AM)
   Centro Valanghe di Arabba - Arpa Veneto
   Arpa Emilia Romagna
   Alpine Kommandotruppe (CTA)
   Regione Marche
   Regione Lazio
   Regione Abruzzo
Organisationen
   Meteomont - Service des Carabinieri
Service
   Überblick Lawinengefahr
   Schnee - und Lawinenbericht
   Manuelle Wetterwarte
   Automatische Wetterwarten
   Wettervorhersage
   Lawine Karte
   Aktuelle Schneefalle
   Beobachtungen in großer Höhe
   Historisches Archiv
   Schneeprofil
   Rechnungslegungen Wetterbericht
Aktivitäten
   Ausbildung der Mitarbeiter
Meteomontinformiert
   Anleitung Lawinenlagebericht Meteomont
   Typische Lawinenprobleme
   Gefahrenstufen
   Lawinenunfälle
   Dokumentations EAWS
   ISSW-Dokumentation
   Nützliche Tipps
   Nachrichtenarchiv
   Videogallery
   Zwölfeck des Skifahrers
La montagna in sicurezza
  Du bist in Home >> Meteomont Informa >> Archivio News

Il Servizio Meteomont Informa

 

Giugno - 2011


18/06/2011


Convegno sul dissesto idrogeologico e salvaguardia del bosco. Vallombrosa, 16 - 17 giugno 2011. Presentato resoconto sul ruolo del bosco nell'ambito della gestione del rischio neve e valanghe.

In occasione del Convegno sul "Dissesto idrogeologico e degrado delle foreste", organizzato dall'Osservatorio Foreste e Ambiente nell'Anno Internazionale delle Foreste e del 150° Anniversario dell'unità d'Italia presso l'Abbazia di Vallombrosa (16 - 17 giugno 2011), è stato presentato dal Meteomont del Corpo forestale dello Stato un resoconto sul ruolo del bosco nella gestione del rischio neve e valanghe. Partendo dall'analisi degli incidenti da valanga degli ultimi 25 anni, con particolare riguardo all'anno 2010, che ha registrato un elevato numero di vittime, sono state illustrate alcune delle numerose relazioni esistenti tra la vegetazione, la neve ed il fenomeno delle valanghe, la cui conoscenza fornisce un importante contributo non solo alle attività istituzionali di previsione, prevenzione e gestione del rischio idrogeologico - settore neve e valanghe, ma anche a quelle di valutazione del pericolo valanghe locale che sono svolte su ogni singolo pendio durante una progressione in ambiente innevato. E' stata quindi sottolineata l'importanza di fornire tali conoscenze nei corsi di formazione ed aggiornamento in materia finalizzati ad accrescere le condizioni di sicurezza in montagna. Evidenziata la funzione protettiva e di regimazione delle acque di fusione nivale svolte dalla vegetazione, significative oggi anche a seguito degli effetti dei cambiamenti climatici in atto, tra quest'ultimi i sempre più frequenti processi di fusione a carico del manto nevoso, durante anche i mesi tradizionalmente freddi, che influiscono significativamente sulle portate dei torrenti e dei fiumi, sui fenomeni alluvionali e di dissesto idrogeologico.
Immagine  news
Immagine  news