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Il Servizio Meteomont Informa

 

Marzo - 2017


18/03/2017


Pizzo Sella in Valmalenco (SO): Valanga a lastroni di superficie travolge tre sci alpinisti.

Era passato da poco mezzogiorno di ieri 17 marzo 2017, quando tre sci alpinisti sono stati travolti da una valanga a lastroni di superficie. Il distacco della massa nevosa, un lastrone di circa 25-30 cm., è avvenuto su versante meridionale, decisamente esposto al sole e con temperature decisamente superiori ai 10 °C, nella zona situata tra il bivacco Parravicini ed il Pizzo Sella in Comune di Lanzada (SO) ad un'altitudine di circa 3000-3100 m. slm le tre persone coinvolte si trovavano con attrezzatura da sci alpinismo in uno stretto e ripido canalino che non ha lasciato vie di fuga. Il servizio Meteomont raccomanda massima attenzione nella scelta dell'itinerario, evitando le ore più calde della giornata.
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17/03/2017


ETNA - PERSISTE ATTIVITA' ERUTTIVA

Il comprensorio montano innevato dell'ETNA continua ad essere interessato, nelle quote sommitali, da un'intensa fase eruttiva dal nuovo Cratere di Sud-Est. Notevole l'attività stromboliana con caduta di materiale e trabocco lavico. Si raccomanda di attenersi alle limitazioni all'accesso in quota al comprensorio montano emanate dalle autorità comunali competenti. (Foto dell'Isp. Sup. Alfio Stagnitta del Soccorso Montano Etna del Corpo Forestale della Regione Siciliana).
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14/03/2017


LOMBARDIA: TESTIMONIANZA IN DIRETTA DEL DISTACCO DI UNA VALANGA. LOMBARDY: LIVE EVIDENCE OF AN AVALANCHE DETACHMENT.

Il rialzo temico diurno che da alcuni giorni interessa le Alpi Lombarde, favorisce la perdita di stabilità nel manto nevoso, con conseguente aumento dei fenomeni valanghivi spontanei, anche di medie dimensioni, prevalentemente sui pendii ripidi più esposti all'irragiamento diurno. Nella foto il momento del distacco della valanga su un pendio esposto a Sud-Est in località Val Pettini in Alta Valtellina. Recently, the temperature rise during the day doesn't facilitate the snowpack stability, with a resulting increase of spontaneous avalanche phenomena, even of moderate dimension and especially on steepest slopes and southern aspects where solar insolation is strongest during the day. In the picture the exact moment of the avalanche detachment on a South-Eastern aspect in Val Pettini, located in Alta Valtellina.
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08/03/2017


Valanghe in Val d'Aosta: 4 morti e 6 feriti

E' drammatico il bilancio delle due valanghe che si sono verificate nella scorsa settimana in val d'aosta; 4 morti e 6 feriti di cui uno in gravissime condizioni. Il forte rialzo termico associato alle ultime precipitazioni nevose che sono avvenute in condizioni di forte vento da Nord-Ovest, sono state le cause principali di una ripresa dell'attività valanghiva, che nell'area in questione era stata prevista. Il grado di pericolo valanghe era infatti "marcato 3" con tendenza al rialzo, in una scala da 1 a 5. Le nuove precipitazioni nevose hanno ulteriormente aumentato il rischio di distacco di nuove valanghe, anche di grandi dimensioni. Il pericolo valanghe è ora "forte 4" e le attività fuoripista sono notevolmente limitate e richiedono una grande capacità di valutazione del pericolo locale. (foto www.lastampa.it)
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06/03/2017


Nuove nevicate sull'arco alpino occidentale

Nello scorso fine settimana una rapida depressione atlantica ha apportato nuove nevicate sull'arco alpino occidentale. Sui settori meridionali (Alpi Liguri, Marittime e Cozie) gli apporti di neve fresca sono stati compresi tra i 10 e i 35 cm a 2000 m s.l.m., mentre sui settori settentrionali le precipitazioni sono state più intense, apportando in media 35-70 cm a 2000m. Queste nevicate, associata a forti venti provenienti dai quadranti occidentali, hanno determinato una ripresa dell'attività valanghiva spontanea, soprattutto nei settori settentrionali, dove il grado di pericolo valanghe risulta "forte 4". Sui restanti settori il grado di pericolo rimane "marcato 3".
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04/03/2017


Lombardia: Intensificazione del monitoraggio del manto nevoso nei comprensori montani maggiormente interessati da attività di sci alpinismo ed escursionismo. Lombardy: increase of snowpack monitoring in the mountain district where ski touring and alpinism are more practiced.

Viste le recenti precipitazioni nevose, associate a significativa attività eolica in quota ed un generale rialzo delle temperature, il personale del servizio Meteomont ha intensificato l'attività di monitoraggio del manto nevoso con rilievi itineranti nei comprensori montani maggiormente interessati da attività di sci alpinismo ed escursionismo. Dall'analisi dei dati pervenuti rimane costante, sulle Alpi Retiche ed Orobiche, il pericolo valanghe "Marcato 3". Meteomont consiglia particolare attenzione nella scelta dell'itinerario evitando le ore centrali della giornata. Owing to the recent snowfalls, high altitude winds and a general rise of the temperatures, Meteomont personnel increased the monitoring activity regarding snowpack analysis with itinerant assessments in mountain districts where ski touring and alpinism are more frequently practiced. After the data analysis, on Retiche and Orobiche Alps the Avalanche danger persists as "Considerable 3". Meteomont suggests to pay particular attention to the itinerary choice, avoiding the warmest hours of the day.
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